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BOLOGNA PORTICI FESTIVAL

HERITAGE MEETS CREATIVITY

15-16 giugno

Teatro del Baraccano | Certosa di Bologna

Una grande festa urbana per celebrare i Portici patrimonio Unesco e Bologna città creativa. Interventi artistici site specific, valorizzazione di saperi antichi e progetti speciali.

Dal 13 al 18 giugno, la programmazione del festival porterà musica e spettacolo in molti luoghi della città coniugando creatività e Beni culturali, tra innovazione e valorizzazione di saperi tradizionali.
 

Costruito a partire da un cantiere culturale radicato nelle comunità con il coinvolgimento delle realtà artistiche locali e della cittadinanza, il festival è finanziato dal PON Metro 2014 - 2020 nell’ambito della risposta dell’Unione Europea alla pandemia di COVID-19 e dal Ministero del Turismo attraverso i fondi per i Comuni a vocazione turistico-culturale con siti Unesco e Città creative Unesco.

Uno dei 7 progetti selezionati per la parte musicale è il nostro VoltONE. Orchestra Need Experience, progetto interdisciplinare per avvicinare all’opera lirica, alla danza e alla musica sinfonica. Il nucleo centrale del progetto è l’Opera AIDA, a partire dalla quale si irradieranno tutte le attività laboratoriali e di inclusione sociale attraverso le arti. In particolare la capacità della musica di creare relazioni e benessere di comunità, mantenendo il concetto basilare di Orchestra come microcosmo. 
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Bologna Estate invita il suo pubblico a partecipare alla raccolta fondi straordinaria a favore delle vittime dell'alluvione, per aiutare le nostre comunità così fortemente colpite e danneggiate:

  • Fondo sociale di comunità metropolitano (IBAN IT38 F030 6902 4771 0000 0300 304, intestato a “Alluvione maggio 2023 città metropolitana di Bologna”, causale: “Emergenza alluvione”) 

  • Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile dell’Emilia-Romagna, (Iban: IT69G0200802435000104428964, intestato all’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile dell’Emilia-Romagna, causale: "Alluvione Emilia-Romagna".

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BOLOGNAPORTICIFESTIVAL.IT

PROGRAMMA 

 

15 GIUGNO

ore 20.30 | Teatro del Baraccano

SUGGESTIONI DALL'AIDA

Proiezione e inaugurazione della mostra delle opere grafiche e delle riflessioni ispirate all’AIDA, nell’interpretazione dell’Orchestra del Baraccano, create dai partecipanti del laboratorio artistico.

Il progetto ha messo in relazione un’opera “grande” con il mondo di oggi, svelandone i significati, la complessità della struttura, la storia, le relazioni con l’archeologia e dimostrando così anche l’universalità e la trasmissibilità dei valori artistici contenuti in un capolavoro come quello verdiano. 

 

 

16 GIUGNO

ore 20.30 | Certosa di Bologna - Chiostro VI

UN'Altra AIDA.

Ri/Cre/Azione dell’opera di Verdi attraverso la lente del dialogo interculturale e della virtuosa commistione tra musica colta e di tradizione, con la consapevolezza che mescolare generi e culture crea bellezza!

… e se Aida e Radames fossero di Salerno? …E se le convenzioni sociali che frenano il loro amore fossero espresse da un canto siciliano di Rosa Balistreri? …E se l'invocazione alla Pace di Aida fosse una preghiera Caucasica? Ri-leggiamo e facciamo ri-vivere questo capolavoro - che parla tanto anche al nostro complesso presente -  facendo coesistere le note verdiane con brani di tradizione orale italiani e non, magari modificando il finale con una meravigliosa utopia: non più la morte di entrambi ma soluzione del conflitto che li fagocita.

Un’Altra AIDA è un racconto - concerto per dare voce alle tante Aida di tutti i tempi e di tutte le aree geografiche. L’intreccio dell’opera è universale, archetipico: donna, schiava e straniera incarna tutte le donne che nei secoli si sono sentite straniere, non viste. L’approccio musicale vuole restituire voce alle tante Aida dimenticate, attraverso un’apparentemente ardita contrapposizione tra le note di Verdi - appena accennate - ed i canti di tradizione orale al femminile, più in primo piano.

Un percorso laboratoriale-performativo che vuole mettere assieme culture, suoni, età differenti e proprio in questo sforzo trova il suo momento di maggiore attualità.

Le Musiche, come linguaggio universale, creano Pace ed Armonia.

 

CORO FARTHAN di Marzabotto - Coro Ambasciatore di Pace

Anna Palumbo fisarmonica - percussioni

Antonio Stragapede chitarra e mandolino

Marco Zanotti percussioni

voci recitanti Coro Farthan

ricerche storiche, drammaturgia ed adattamento testuale Sandra Cavallini

ideazione, direzione ed arrangiamenti Elide Melchioni

TUTTI GLI EVENTI SONO GRATUITI

VoltONE fa parte di Bologna Portici Festival - Heritage meets Creativity, l'evento promosso e coordinato dal Comune di Bologna per celebrare i Portici Patrimonio dell’Umanità UNESCO nell'ambito del cartellone di eventi Bologna Estate. Il progetto è stato finanziato dall’Unione europea - Fondi Strutturali e di Investimento Europei, nell’ambito del Programma Operativo Città Metropolitane 2014-2020 e della risposta dell’Unione alla pandemia di COVID-19

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