21 e 22 aprile, ore 21

LA PIU' SELVAGGIA SETE, LA PIU' SELVAGGIA FAME

monologo musicale sulla Resistenza

Lo spettacolo è un “monologo corale”. Roberto Mercadini, solo sul palco, evoca una moltitudine rutilante di personaggi e di storie. 

Lampi tragici o esilaranti, eroici o ridicoli, teneri o spietati. La storia incredibile dell’ubriaco di Roversano o quella struggente del tedesco senza più nome. 

Perché la Resistenza e ciò che ne seguì, origine e fondamento della nostra Repubblica, fu un groviglio vertiginoso di cose diverse e, spesso, estreme. Così gli occhi scorgono la più pura luce, la più oscura tenebra.

Il titolo cita P. Celan, poeta ebreo deportato, ma ricorda anche il Vangelo di Matteo: “beati quelli che hanno fame e sete di giustizia”. Ecco, i partigiani ebbero, forse, “la più selvaggia fame, la più selvaggia sete”.

di e con Roberto Mercadini

e con

Guido Sodo chitarre e voce

Carlo Loiodice fisarmonica

Roberto Bartoli contrabbasso

Biglietto 20€ (intero), 15€ (ridotto)

ROBERTO MERCADINI

Nato a Cesena nel 1978. Poeta, monologhista, narratore, ha scritto e interpretato diversi spettacoli di narrazione, fra cui: Fuoco nero su fuoco bianco – un viaggio nella Bibbia Ebraica. Con traduzione dall’ebraico antico dell’autore.; Dobbiamo un gallo ad Asclepio – monologo sull’origine della filosofia. Da un amichevole suggerimento di Rocco Ronchi; Noi siamo il suolo, noi siamo la terra – monologo per una cittadinanza planetaria. Una produzione di Banca Popolare Etica; Come educare alla tempesta – vita e mente di Giuseppe Mazzini. Commissionato dall’Associazione Mazziniana Italiana, Sezione di Cesena. Rappresentato anche all’Assemblea Nazionale dei Mazziniani Italiani a Torino nel 2011; L – ovvero il caotico viaggio di Leonardo da Vinci in Romagna. Commissionato dall’Associazione Culturale ViaTerrea. Consulenza scientifica di Pino Montalti. Rappresentato al Festival del Mondo Antico di Rimini del 2013 con la partecipazione straordinaria della Banda Osiris.

È autore e interprete di spettacoli che alternano poesie e monologhi, fra cui: Spettacolo di Gioia e di Irrequietezza - liriche, satire, affabulazioni; Mettere a fuoco la pioggia - Monologo poetico ad occhi aperti

Ha pubblicato: Io non scrivo mai niente (Sagoma, 2016); Sull’origine della luce è buio pesto (Miraggi, 2016); Rapsodie romagnole (Ponte Vecchio, 2014); Madrigali per surfisti estatici (Ponte Vecchio, 2011).

Ha un canale YouTube in cui cura un Vlog intitolato Poeta Parlante. Insieme a Guido Catalano porta in giro un reading poetico intitolato Avevamo un titolo bellissimo, ma lo capivamo solo noi.

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