DANZE RITROVATE
Dal ‘500 al ‘700 tre secoli di danze, arrangiate in chiave moderna
Compositore principale Ottorino Respighi
Altri autori Giambattista Pergolesi, Domenico Gallo, Carlo Ignazio Monza

DANZE RITROVATE è un viaggio musicale che riporta alla luce forme, stili e suggestioni del passato, filtrati dallo sguardo raffinato del Novecento italiano.
Al centro del programma c’è Ottorino Respighi, compositore profondamente legato alla riscoperta della musica antica, che nelle sue Suite di danze rielabora materiali storici trasformandoli in un linguaggio orchestrale vivo, colorato e ricco di fantasia.
La Prima e la Seconda Suite alternano danze di corte, movimenti popolari e atmosfere arcaiche – dalla solennità del Balletto e delle Arie di Corte fino alla vitalità della Gagliarda, della Bergamasca e della Danza Rustica – in un continuo gioco di contrasti tra eleganza e spontaneità.
Respighi non si limita a citare il passato: lo reinventa, dando nuova voce a melodie e ritmi antichi attraverso una scrittura moderna e luminosa.
La Terza Suite amplia l’orizzonte, accostando pagine di Domenico Gallo, Pergolesi e Monza a una celebre Siciliana di Respighi. Qui il dialogo tra epoche si fa ancora più evidente: la cantabilità settecentesca, la chiarezza formale e l’energia danzante confluiscono in un percorso che culmina nel Finale: Allegro assai, brillante e trascinante.
L’Orchestra del Baraccano, diretta da Giambattista Giocoli, propone questo repertorio in una veste timbrica originale, grazie a un organico non convenzionale che unisce strumenti classici e sonorità inaspettate come fisarmonica, basso tuba e clarinetto basso.
Gli arrangiamenti, curati da Fabio Codeluppi, Giambattista Giocoli e Lorenzo Meo, valorizzano ogni colore strumentale, offrendo una lettura fresca e personale di queste pagine senza tempo.
Un concerto che è insieme riscoperta, omaggio alla tradizione e festa del ritmo: danze ritrovate, sì, ma soprattutto danze ancora vive.
ORCHESTRA DEL BARACCANO
direttore Giambattista Giocoli
violino Alessandro Di Marco
flauto e ottavino Margherita Russo
clarinetto basso Daniele Titti
tromba Sergio Ruiu
fisarmonica Andrea Coruzzi
pianoforte Honglin Zong
basso tuba Gianluigi Paganelli
arrangiamenti
Fabio Codeluppi, Giambattista Giocoli e Lorenzo Meo
direzione organizzativa Nella Belfiore
foto, grafica e web Paola Perrone
DANZE RITROVATE
PRIMA SUITE
Balletto
Arie di Corte
Villanella
Gagliarda
Passo mezzo e Mascherada
di Ottorino Respighi
SECONDA SUITE
Italiana
Laura Soave
Danza Rustica
Campanae Parisienses
Bergamasca
di Ottorino Respighi
TERZA SUITE
Sinfonia
di Domenico Gallo
Siciliana
di Ottorino Respighi
Vivo
di Giambattista Pergolesi
Gavotta
di Carlo Ignazio Monza
Finale: Allegro assai
di Domenico Gallo

ORCHESTRA DEL BARACCANO
L'Orchestra del Baraccano nasce all'interno delle attività del Teatro del Baraccano di Bologna, dove viene realizzato un progetto di produzione e ricerca sul teatro musicale da camera. È stata fondata nel 2013 ed è diretta dal suo direttore artistico Giambattista Giocoli.
L’Orchestra ha prodotto numerosi spettacoli di teatro musicale sia autonomamente sia in coproduzione e collaborazione con altri soggetti. L’obiettivo dell'Orchestra è suonare, con formazioni per orchestra da camera, opere musicali originariamente composte per grandi orchestre, producendo nuove partiture suonate "a parti reali”.
Tra le produzioni ricordiamo: lo spettacolo L’histoire du Soldat di Igor Stravinskij; 4th Gustav Mahler, la Quarta sinfonia di Mahler, arrangiata per orchestra da camera; il progetto All’Opera!, sinfonie, intermezzi e ouverture dell’Opera lirica italiana ed i musical A Little Night Music e Sweeney Todd di Stephen Sondheim. Nel 2017 ha realizzato Popular songs, con solista Cristina Zavalloni; un nuovo L’histoire du soldat con la voce recitante di Ivano Marescotti ed Il Barbiere a Fumetti, "Il Barbiere di Siviglia" per musica, animazioni e fumetti Manga, disegnati da Tsukishiro Yuko, in coproduzione internazionale con il Giappone. Nel 2019, in occasione del 100 anni della nascita del Bauhaus, ha prodotto il concerto IMMUTEA 1919, in collaborazione con Bologna Design Week. Nel 2021 sarà il centro degli appuntamenti di Respighi project, un progetto sul musicista e compositore bolognese Ottorino Respighi e di Progetto Kafka. Nel 2022 è stata il fulcro del progetto PON VoltONE su AIDA, una riduzione dell’Opera di G. Verdi per ensemble e voce recitante. Nel 2022, con il programma RESPIGHI suite, è stata in tournée in Repubblica Ceca e Polonia, nel 2023 in Ungheria e nel 2024 in Croazia per la 70esima edizione dello Split Summer Festival.
GIAMBATTISTA GIOCOLI
Inizialmente clarinettista, di origini lucane, studia clarinetto nella sua città natale diplomandosi poi al Conservatorio di Bologna. Come strumentista studia con Perrone, Quarenghi, Tirincanti, Pay e Carbonare, iniziando subito una intensa attività concertistica in Italia e all’estero. Effettua registrazioni per Radio italiane ed estere, incidendo diversi cd di musica classica e contemporanea. Per 10 anni collabora con le stagioni liriche e sinfoniche dell’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna con la quale effettua molteplici tournée in Italia e all’estero. Ha collaborato con gli ensemble di Musica Contemporanea FontanaMIX di Bologna e con l’ensemble Sentieri Selvaggi di Milano, con una attività concertistica in Europa e Asia.
Nel 2013 debutta come direttore d'orchestra nella produzione di Musical americani e nello stesso anno fonda l'Orchestra del Baraccano, con la quale produce progetti di Teatro Musicale da camera e progetti sinfonici che porta tutt’ora in tournée.Dal 2015 collabora come direttore ospite con l'Orchestra della Fondazione Toscanini di Parma e dal 2017 con l’Orchestra Sinfonica Rossini di Pesaro. Nel 2018 inizia a collaborare anche con la Fondazione Orchestra Lucana e i Virtuosi dell’Opera Italiana. Nel 2022, con la sua Orchestra è stato in tournée in Polonia e Repubblica Ceca, nel 2023 in Ungheria e nel 2024 in Croazia.
E’ direttore artistico del Teatro del Baraccano di Bologna e del progetto di ricerca e produzione di Teatro Musicale ATTI SONORI di Bologna.



